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Atalanta-Bologna vista da Lele
Arrivo presto allo stadio di Bergamo, prima delle 13. E' l'ultima delle
domeniche cosiddette ecologiche, eppure mi suona strano vedere carabinieri
e celerini insieme ai vigili urbani, fermi ai posti di blocco che impediscono
l'entrata in città. Prima mi viene in mente che anche lorsignori
in divisa volessero rispettare alla lettera il blocco del traffico (non
si sa mai
), poi invece le cose assumono un senso più credibile
quando vengo a sapere che c'è in giro un pullman di bolognesi
senza scorta. Quando poi arrivo allo stadio, verso le 13.30, nel frattempo
si è già posizionata la solita schiera di blindati sul
piazzale (lo stesso pullman arriva scortato) e quindi anche il comitato
di accoglienza locale si disperde da solo. Tutto fila via tranquillamente:
al primo pullman (da 30 posti, credo Freak Boys) ne segue un secondo
(credo Forever) nella più totale calma, oserei dire indifferenza.
C'è da dire anche che è una mattina piuttosto tesa all'interno
della tifoseria bergamasca, dato che i Supporters dal loro giornalino
(peraltro uno dei più belli in circolazione) sparano a zero contro
le BNA. Non ho titolo per illustrare in questa sede le questioni sollevate
né per entrare nel merito delle stesse, ma immagino che l'atmosfera
non sia delle più cordiali in curva.
Entro alle 14 passate con un biglietto di parterre costato la non modica
cifra di 21 Euro: ad occhio un aumento di almeno il 15% rispetto allo
scorso anno, ed anche 16 Euro per una curva non è poco. Mi viene
da pensare che sì, certi presidenti sono capaci di fare blocco
contro lo strapotere delle grandi società e delle pay-tv, ma
che invece i tifosi non sono stati capace di fare lo stesso (o dovrebbero
farlo di più e meglio) per combattere un altro dei mali del calcio
businness, rappresentato dal caro-stadio.
Mi sistemo all'altezza della trequarticampo verso la curva Sud: davanti
a me il settore ospiti e a destra la Curva Nord.
I Bolognesi fanno gruppo bene nella tribunetta in basso, dove si sono
messi i Forever e i Freak, mentre per il resto i tifosi sono sparpagliati
nel settore: appesi gli striscioni dei Forever Ultras, Freak Boys, Vecchia
Guardia, Girls, Capottati e qualcun altro di gruppi secondari. Ad un
quarto d'ora dall'inizio arrivano i Mods (un altro pullman suppongo)
che si sistemano nella parte bassa della tribuna in cemento, diversi
di loro sono attrezzati con bandierine tricolori o rossoblù le
cui aste sembrano poter essere utili a diverse eventualità
Il settore sembra quasi pieno, ma i tifosi sono molto comodi e penso
che in totale ci sia poco più di metà della capienza possibile.
Spicca su tutto lo splendido bandierone bianco con i martelli incrociati
dei Forever Ultras, sventolato a più riprese anche durante la
partita.
Dall'altra parte tutto normale, curva piena e dai primi cori pare intuire
che per i 90 minuti prevarrà il sostegno alla squadra rispetto
ai problemi di curva, ed i cori cominciano ad alzarsi compatti. All'ingresso
delle squadre fumogeni e torce accompagnati dallo sventolare di una
decina di bandieroni in basso vicino alla vetrata, numerose anche le
bandierine e i 2 aste personali, qualcuna decisamente grezza, altre
più curate nella fattura.
I bolognesi inaugurano la stagione di trasferte accendendo varie torce
un po' in tutto il settore, nel complesso un buon colpo d'occhio mentre
non impressionano più di tanto per quanto riguarda il tifo vocale.
I cori sono continui ma si spengono in fretta: oltre a quella settantina
giù in basso il resto dei presenti mi sembra piuttosto freddo.
Quasi mai le mani accompagnano i cori e, quando lo fanno, si vedono
decisamente poco. La situazione migliora appena dopo il goal del vantaggio
di Locatelli (complice un Taibi fuori posizione) ma nel giro di pochi
minuti tutto ritorna come prima.
Paradossalmente lo svantaggio carica di più la Nord, che si migliora
dopo un inizio buono ma non straordinario. Proprio mentre la curva intona
un poderoso "Forza Atalanta vinci per noi" Doni insacca sotto
la Nord, e non escludo che quel coro squarciante abbia un poco distratto
nell'occasione Pagliuca. Segue un quarto d'ora di ottimo tifo, ben contornato
da bandieroni, treni e mani alzate. Poi, per entrambe le tifoserie,
gli ultimi minuti del primo tempo sono piuttosto blandi.
Nel secondo tempo l'Atalanta riparte bene e questo senza dubbio contribuisce
a fare riprendere quota alla Nord, che può così godersi
il vantaggio ottenuto da Doni su rigore. Per diversi minuti è
un monologo dei tifosi Bergamaschi, mentre gli ospiti faticano a riprendersi.
Il pareggio dei rossoblù arriva in parte inatteso, anche se la
squadra stava progressivamente guadagnando spazi in campo, e forse proprio
perché in pochi ormai ci credevano si dimostra un'ottimo corroborante
per i ragazzi della curva. Nuovo sfoggio di torce (fa sempre piacere
vedere buggerata la perquisa agli ingressi) e chiusura della partita
bella carica, riscattando così una prova di tifo fin lì
dignitosa ma non entusiasmante.
Gli ultimi cori della Nord sono per l'arbitro Trentalange, che a prescindere
dagli errori arbitrali se li merita tutti per l'orribile divisa giallo
fosforescente che indossava oggi. A proposito, qualcuno mi sa dire da
quando sono entrate in vigore questi obbrobri?! Aridatece le giacchette
nere
Scritto: 22/9/2002
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